Cassintegrate disperate – Rossella Anelli

Cassintegrate disperate – Rossella Anelli

Che cosa sono in grado di fare delle donne costrette non solo a subire la cassa integrazione e le restrizioni anti covid? Scopritelo nella recensione del romanzo Cassintegrate disperate di Rossella Anelli per BookRoad Editore.

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Giulia, Barbara e Raffaella sono tre impiegate in un’azienda di Parma.
Le loro vite erano già decisamente complicate, tra il rapporto difficile con i figli, le loro relazioni con gli uomini, tutt’altro che lineari, e un ambiente di lavoro snervante, dominato da raccomandazioni e prepotenza.
E da quando è arrivata la pandemia, portando con sé centinaia di ore di cassa integrazione, tutto è diventato ancora più difficile.
Armate solo della loro forza interiore e del loro sarcasmo, le tre donne devono resistere al primo amore della figlia adolescente, a partner ipertemporanei con un solo chiodo fisso nel cervello, ai soprusi dei superiori e alla frenetica routine delle mamme single.
Come se non bastasse, il loro ufficio è scosso da un misterioso delitto…

recensione del blog.

Negli ultimi due anni, la pandemia ha sconvolto le vite di tutti lasciando un segno indelebile, ma soprattutto esasperando sfumature caratteriali delle persone, che prima erano più facili da gestire o semplicemente non vi si dava importanza.

Una donna lavoratrice subisce a priori una serie di discriminazioni dovute al suo sesso e si ritrova a lavorare il triplo rispetto a un uomo e a percepire un terzo del compenso; le dimissioni in bianco, e simili.

Se poi ci aggiungiamo le difficoltà economiche che possa affrontare l’azienda datrice di lavoro, queste le rendono il bersaglio primario per il trasferimento o il licenziamento.

E se aggiungiamo anche la pandemia covid che ha colpito ogni settore negli ultimi due anni?

Beh otterremo l’ennesimo colpo basso in loro sfavore.

Nel romanzo Cassintegrate disperate, l’autrice non si limita a evidenziare questa discriminazione nei confronti delle donne, che fa arrabbiare e infastidisce non poco, ma preferisce esaltare tutte le qualità che queste mitiche creature possiedono anche nelle avversità più oscure.

Giulia, Barbara e Raffaella hanno le spalle forti e riescono a non soccombere ai problemi che si pongono sul loro cammino.

Si confrontano, lottano e a volte si adeguano, cercando anche un lato positivo in quello che non ce l’ha, perché le donne sono fatte così: non mollano e cercano di andare avanti, sempre e comunque.

Pur affrontando tematiche forti e di grande attualità, che potrebbero rendere la storia drammatica, l’autrice riesce a smorzarne il tono, a rendere la lettura più leggera e fluida, senza farle perdere intensità e profondità.

Cassintegrate disperate riesce a raccontare con molta ironia delle situazioni lavorative e personali fin troppo drammatiche, che spesso vengono sottovalutate e trattate con superficialità e banalità.

Un applauso all’autrice per questa piccola spaccato sociale che in tanti continuano a ignorare e che ahimè sta diventato un problema che non può e non deve essere ignorato.

Copia cartacea fornita dalla CE ai fini promozionali.